Domenica 8 novembre la Toyota dovrebbe aver deciso del proprio avvenire. Tutto resta possibile, un ritiro o il proseguimento delle sue attività in F1 con una sensibile riduzione del budget.
"In Giappone i costruttori d’automobili e componenti si chiedono quale potrebbe essere il loro beneficio spendendo centinaia di milioni di yen partecipando al mondiale di F1," ha dichiarato Tatsuya Mizuno, un analista dell’industria automobilistica presso
Mizuno Credit Advisory.
Se la Toyota decidesse di ritirarsi dalla F1 sarebbe una brutta notizia per il giovane Kamui Kobayashi, il quale ha confidato ad alcuni giornalisti di non avere neppure il budget per tornare nel GP2 l’anno prossimo, campionato che quest’anno ha concluso al sesto posto.
"Dovrò quindi tornare in Giappone per lavorare probabilmente nel ristorante sushi di mio padre. E’ tra l’altro quello che facevo appena due mesi fa," ha concluso Kobayashi.
Francesco BUFFA
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